Iscrizione della Fondazione sotto i Venti nel Registro delle persone giuridiche

FONDAZIONE “SOTTO I VENTI”

ARTICOLO 1

È costituita la “FONDAZIONE SOTTI VENTI”.

La Fondazione ha sede in Roma, Via Nazionale n. 5.

Essa potrà svolgere la sua attività sia in Italia che all'estero e così potranno essere istituite sedi secondarie, uffici e succursali in Italia e all'estero.

ARTICOLO 2

La Fondazione non persegue fini di lucro. E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non sia prevista per legge o effettuate a favore di Onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

ARTICOLO 3

La Fondazione opera nel campo della promozione della cultura.

Essa ha per scopo quello di favorire lo sviluppo della coscienza democratica dei giovani, del loro senso civico, di legalità e del loro spirito solidaristico, specie nei confronti dei soggetti più deboli e meno integrati nella vita sociale.

Nella consapevolezza che la conoscenza dei meccanismi che regolano il mondo della informazione è garanzia e strumento per raggiungere una maggior grado di acquisizione delle attitudini sopra enunciate e che la scuola rappresenta il luogo naturale in cui tali meccanismi possano essere elaborati ed appresi, la Fondazione favorisce tutte le iniziative di natura informativa e formativa volte all'acquisizione dei meccanismi medesimi da parte dei giovani.

A tal fine, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la Fondazione favorisce:

- lo sviluppo delle attività di pubblicazione multimediale, di comunicazione sociale "peer to peer", di organizzazione di convegni, di momenti di incontro e partecipazione offerti alle scuole compresi i concorsi di idee e creatività;

- la fornitura gratuita alle scuole ed ai centri di aggregazione giovanile di pubblicazioni, laboratori giornalistici, strumenti tecnologici innovativi anche per combattere fenomeni come la dispersione scolastica, borse di studio e opportunità per gli alunni più meritevoli e svantaggiati rivolte all’acquisizione di competenze per il mondo dei media;

- tutte le attività strumentali ed accessorie a quelle precedentemente citate che consentano direttamente o indirettamente il perseguimento dei fini della Fondazione.

Pèr il raggiungimento delle proprie finalità statutarie e con l'obiettivo di rendere più efficace il perseguimento delle medesime, la Fondazione potrà espletare le proprie attività anche mediante la costituzione o la partecipazione a enti o istituzioni italiane ed estere con finalità analoghe a quelle della medesima.

ARTICOLO 4

Sono Fondatori originari della Fondazione, MANDRAGOLA ADV SRL e IDEM S.C.G.: essi sono tenuti a concorrere alla formazione del fondo di dotazione iniziale della Fondazione.

Sono, inoltre, Fondatori le persone fisiche e giuridiche e gli enti collettivi pubblici e privati, anche non dotati di personalità giuridica, che, anche successivamente all'atto di costituzione della Fondazione, concorrano alla formazione del patrimonio o lo integrino con apporti minimi stabiliti annualmente dal Consiglio di amministrazione, fatta salva la facoltà dello stesso Consiglio di stabilire diversamente con riferimento al singolo caso.

AI Consiglio di amministrazione compete l'accettazione ovvero l'eventuale diniego motivato delle proposte di adesione dei nuovi Fondatori, nonché la deliberazione degli importi la cui corresponsione è condizione per l'attribuzione della qualifica di Fondatore. Compete, altresì, al Consiglio di amministrazione la tenuta del libro dei Fondatori.

I Fondatori sopravvenuti possono essere esclusi dalla Fondazione o dichiarati decaduti a seguito di delibera assunta dal Consiglio di amministrazione, a maggioranza dei due terzi, qualora vengano meno agli impegni da loro assunti nei confronti della Fondazione ovvero pongano in essere atteggiamenti contrastanti con le finalità della Fondazione stessa o che si siano resi responsabili di atti dannosi o di azioni disonorevoli o di pregiudizio per l’interesse della Fondazione.

ARTICOLO 5

Il patrimonio della Fondazione è costituito dal Fondo di dotazione iniziale, di € 130.000,00 e dai successivi eventuali incrementi effettuati dai Fondatori sulla base delle disposizioni di cui all’articolo precedente.

Non costituiscono incremento del patrimonio le somme versate dai Fondatori a titolo di concorso delle spese di gestione.

Gli eventuali avanzi verranno integralmente destinati all'attività istituzionale.

ARTICOLO 6

Per l'adempimento dei suoi compiti, la Fondazione dispone delle seguenti entrate:

- dei redditi derivanti dal patrimonio di cui all'articolo 4;

- dei contributi dei Fondatori;

- dei lasciti, delle donazioni, delle oblazioni e delle erogazioni liberali, anche ai sensi e per gli effetti della legge 2 agosto 1982 n. 512 e successive modificazioni;

- dei contributi, sovvenzioni e finanziamenti versati da enti pubblici e privati, persone fisiche e giuridiche, istituzioni internazionali e comunitarie, soggetti italiani e stranieri;

- di ogni ulteriore contributo ed elargizione destinati all'attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinato agli incrementi del patrimonio.

I redditi i contributi e le elargizioni, volontari e non vincolati a specifici progetti, vengono destinati dalla Fondazione interamente per il raggiungimento dello scopo indicato al precedente art. 3, a seguito di delibera del Consiglio di amministrazione che a tal fine si riunirà almeno due volte all'anno.

ARTICOLO 7

Organi della Fondazione sono:

- il presidente;

- il Vice Presidente, se nominato;

- il Consiglio di amministrazione;

- il Comitato dei fondatori;

- il Comitato culturale, se eventualmente eletto;

- il Segretario Generale;

- il Revisore dei conti.

ARTICOLO 8

Il Consiglio di amministrazione è composto da tre, sei o nove membri e dura in carica per un triennio.

La nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione spetta pariteticamente ai Fondatori originari nella misura di due terzi ed al Comitato dei fondatori per un terzo.

Il numero dei componenti il Consiglio di amministrazione viene determinato per la prima volta in sede di costituzione della Fondazione e successivamente rideterminato dal Consiglio di amministrazione in conseguenza delle ammissioni delle domande di adesione alla Fondazione.

I Fondatori provvedono a nominare, nelle proporzioni sopra indicate, i membri del Consiglio di amministrazione cessati per scaduto mandato e provvedono, altresì, a sostituire, entro trenta giorni, il componente di propria nomina che venisse a mancare per dimissioni, permanente impedimento o decesso, in modo che venga assicurata la funzionalità e la continuità dell’organo amministrativo della Fondazione.

All’interno del Consiglio di amministrazione, i Consiglieri, all’unanimità, nominano il Presidente.

ARTICOLO 9

Il Consiglio di amministrazione può scegliere tra i suoi componenti un Vice Presidente, il quale resta in carica per tutta la durata del suo mandato.

Il Presidente, nonchè il Vice Presidente, se nominato ed il Segretario Generale hanno disgiuntamente la rappresentanza della Fondazione.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di amministrazione, con le modalità e termini indicati dal successivo articolo 10.

Il Presidente detiene tutti i poteri attinenti l'ordinaria amministrazione della Fondazione, ivi compreso quello di nominare procuratori determinandone le attribuzioni.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario Generale, cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione.

In caso di assenza e/o di impedimento del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente, se nominato, o dal Consigliere più anziano, la cui firma fa fede di fronte ai terzi dell'assenza e/o impedimento del Presidente.

ARTICOLO 10

Il Consiglio di amministrazione ha tutti i poteri necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.

In particolare:

a)- approva entro il 30 novembre di ogni anno il bilancio preventivo ed entro il 31 marzo successivo il bilancio consuntivo: il bilancio preventivo comprende anche il programma di attività relativo all’esercizio finanziario, cui il bilancio stesso si riferisce e che decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno;

b)- approva i regolamenti;

c)- delibera l’accettazione dei contributi, delle donazioni e dei lasciti, nonché gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;

d)- dispone il più sicuro e conveniente impiego del patrimonio in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, in altri valori mobiliari ovvero in beni immobili;

e)- delibera su eventuali accordi di collaborazione tra la Fondazione e altri enti o privati, nazionali o internazionali;

f)- delibera l'eventuale costituzione di centri di studio e di ricerca e ne regola l'organizzazione e il funzionamento;

g)- approva il programma di attività della Fondazione, in aderenza agli scopi statutari, sentito il Comitato culturale;

h)- individua le azioni da svolgere per la realizzazione del programma di attività;

i)- provvede - su proposta del Presidente del Consiglio di amministrazione - alla nomina del Presidente del Comitato culturale, nonché - su proposta del Presidente del Comitato culturale - provvede alla nomina degli altri componenti del Comitato stesso ed alla nomina degli esperti da quest’ultimo eventualmente proposti;

l)- provvede alla nomina del Segretario Generale, tra i membri del Consiglio stesso, attribuendogli i poteri;

m)- provvede in merito alle eventuali domande di adesione alla Fondazione ed alle condizioni di ammissione;

n)- provvede alla nomina e al licenziamento del personale dirigente e ne determina il trattamento giuridico ed economico;

o)- provvede all’istituzione e all’ordinamento degli uffici della Fondazione, ivi comprese eventuali rappresentanze fuori Italia;

p)- delibera le modifiche dello statuto con la presenza e con il voto favorevole di tutti i suoi componenti.

ARTICOLO 11

Il Consiglio di amministrazione si riunisce almeno due volte all'anno ed è convocato dal Presidente che lo presiede.

Dovrà essere inoltre convocato ogni qualvolta ne facciano richiesta almeno due dei suoi componenti. La convocazione deve inviarsi, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza a ciascun Consigliere e Revisore dei conti, con posta elettronica o telefax o lettera raccomandata con avviso di ricevimento o telegramma.

Il Consiglio di amministrazione delibera a maggioranza dei suoi componenti, quando il presente Statuto non richieda maggioranze qualificate.

Le cariche dei membri del Consiglio di amministrazione, che non siano investiti di particolari cariche in conformità dell'atto costitutivo e dello statuto, sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute.

ARTICOLO 12

Il Comitato dei fondatori, composto da un rappresentante per ognuno dei Fondatori, originari e sopravvenuti, nomina i componenti del Consiglio di amministrazione di sua spettanza secondo quanto disposto dall’art. 8, comma 2.

Qualora sia ad esso richiesto dal Consiglio di amministrazione, il Comitato esprime pareri non vincolanti sui programmi di attività della Fondazione, sulle modifiche dello Statuto, sul Bilancio e su ogni argomento ad esso sottoposto dal Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente del Comitato dei fondatori è nominato all’unanimità dai componenti del Comitato stesso.

ARTICOLO 13

Il Segretario Generale collabora con il Presidente all’attuazione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione. Redige i verbali del Consiglio di amministrazione che sottoscrive con il Presidente e svolge le ulteriori mansioni al medesimo attribuite dal Consiglio di amministrazione.

ARTICOLO 14

Il Comitato culturale è composto da cinque a otto membri scelti fra qualificati esponenti del mondo scientifico, accademico e culturale nazionale ed internazionale, avendo riguardo alla loro preparazione, competenza ed esperienza.

Il Presidente ed i membri del Comitato culturale durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Alle riunioni del Comitato culturale partecipa il Presidente della Fondazione o il consigliere espressamente delegato dal Presidente della Fondazione.

Nei limiti fissati dal Consiglio di amministrazione e nell'ambito dei programmi stabiliti, il Comitato culturale:

a) esprime il parere sul programma annuale di attività predisposto dal Consiglio di amministrazione e ne garantisce l'attuazione;

b) formula proposte relative all'attività della Fondazione;

c) fornisce pareri sulle questioni che gli vengono sottoposte dal Consiglio di amministrazione;

d) propone al Consiglio di amministrazione la nomina dei responsabili dei singoli progetti;

e) riscontra l'avanzamento dei lavori e redige relazioni periodiche per il Consiglio di amministrazione.

AI fine di ottimizzare le proprie attività consultive e programmatiche il Comitato culturale può proporre al Consiglio di amministrazione la nomina di esperti individuati tra persone professionalmente qualificate.

Il Comitato è convocato dal suo Presidente e delibera a maggioranza.

ARTICOLO 15

Il Presidente del Consiglio di amministrazione predispone gli schemi del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo.

Il Presidente del Consiglio di amministrazione predispone i programmi culturali e di attività della Fondazione da sottoporre al parere del Comitato culturale ed è responsabile della loro esecuzione.

ARTICOLO 16

Il Revisore dei Conti è nominato, all'unanimità, dal Comitato dei fondatori, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Il Revisore dei conti provvede al riscontro degli atti della gestione finanziaria; accerta la regolare tenuta delle scritture contabili; esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi; effettua verifiche di cassa.

Il Revisore dei conti assiste alle riunioni del Consiglio di amministrazione.

ARTICOLO 17

La Fondazione è sottoposta alla vigilanza delle competenti autorità governative.

ARTICOLO 18

Tutte le cariche conferite possono essere riconfermate alla scadenza del relativo mandato.

Esse devono considerarsi gratuite, salvo diversa determinazione del Consiglio di amministrazione. Le spese relative all'attività di carica saranno rimborsate.

Per la prima volta, la nomina del Consiglio di amministrazione, del Presidente dello stesso, del Segretario Generale e del Revisore è effettuata in sede di atto costitutivo.

ARTICOLO 19

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione, all’unanimità, può proporre all'autorità competente lo scioglimento della Fondazione qualora ritenga esauriti o irraggiungibili gli scopi statutari.

In caso di estinzione della Fondazione, per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto, secondo quanto deliberato dal Consiglio di amministrazione, a Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, sentito l'organismo di controllo di settore.

ARTICOLO 20

Per tutto Quanto non previsto nel presente Statuto, si applicano le vigenti disposizioni di legge.